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Blocchi, pantani e la solita storia

Maledetto blocchi, non solo, dello scrittore!

Sono una persona da “pronto soccorso”. No, fortunatamente non nel senso letterale del termine ma nel senso che funziono bene (o perlomeno meglio) sotto pressione. Questo l’ho sempre notato e sempre mi è stato rimandato.

Fatto sta che il mio ultimo post risale all’8 di giugno. Esattamente un mese fa! Sì, ho pubblicato altri due post ma uno era un riediting di uno vecchio e l’altro una citazione per la mia rubrica.

Non uso un calendario editoriale come fanno i blogger seri perché, appunto, non sono una blogger seria. Scrivo quando la musa arriva. Ma a volte mi chiedo se sono sempre così attenta ai suoi suggerimenti o vado in letargo creativo e la sua voce non mi arriva.

Che poi in realtà, per essere onesti, non è proprio che le idee non arrivino, ma non le ritengo mai sufficientemente interessanti da pubblicarle. Ed ecco che le bozze, Roberto Gerosa mi sgriderà di nuovo come fece qui, riprendono ad accumularsi. Ho un post scritto a metà giugno che è praticamente pronto, mancano solo le immagini, ma è lì, in bozza. Inesorabilmente chiuso nel suo bozzolo.

E quindi eccomi qui bloccata. Nessuna idea nuova e quel post abbandonato a pochi passi dal traguardo.

Che poi l’esperienza mi ha insegnato che i post sui quali ero più incerta sono stati quelli che hanno riscontrato più apprezzamento da parte dei lettori. Uno, ad esempio, è quello su Paciock, personaggio chiave di Harry Potter, che c’entra molto in quello che sto scrivendo ora.

Un blog che seguo con passione è Calamo Scrittorio, di Monia Papa (se non lo conosci sappi che ti immergerai nella porporina che ti renderà magenta). L’altro giorno leggevo un suo post che parlava di pantani in cui ci si ritrova immersi. E anche lì, la non consapevolezza mi fece commentare:

FireShot Capture 40 - Il metodo Conor per cambiare il (tuo) _ - https___calamoscrittorio.wordpress

Monia che ci vede lungo allora mi fornisce l’assist

FireShot Capture 41 - Il metodo Conor per cambiare il (tuo) _ - https___calamoscrittorio.wordpress

ed eccoci qui

FireShot Capture 42 - Il metodo Conor per cambiare il (tuo) _ - https___calamoscrittorio.wordpress

Stamattina, poi, avevo un po’ di tempo libero e mi sono messa a leggere tutti i post che avevo salvato su Facebook per leggerli con calma. Tra questi, un post dell’estate scorsa di Andrea Toxiri, sull’importanza di pubblicare anche ad agosto. Ed ecco il click. Il pensiero è andato vagando tra i vecchi post che avrei potuto programmare (cosa che farò) e mi sono detta: perché non esorcizzare il blocco dello scrittore parlandone?

D’altronde la parola è il mio strumento di lavoro principale e sono la prima che sostiene che mettere in parola i blocchi, i freni che ci impediscono di procedere sia il modo migliore per depotenziarli. Ma si sa che il calzolaio va in giro con le scarpe rotte, no?

Perché a volte il primo passo, il passo più importante, è quello di prendere consapevolezza di sé, di un proprio blocco, come in questo caso, metterlo su carta o in parole aeree. In genere, [Tweet “La forza per superare i blocchi  sta lì, in mezzo a gomitoli arruffati da un gatto dispettoso.”]

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Sonia Bertinat

Psicologa Psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico. Da anni mi occupo di dipendenze da sostanza e comportamentali. In parallelo mi occupo di tematiche LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) e dell'impatto delle nuove tecnologie sulla vita intrapsichica e relazionale delle persone.