“Alcuni semi, trasformati in piante da frutto, si svilupparono tanto in altezza che, non trovando rami cu sostenersi, dovettero ripiegarsi su se stessi, incurvandosi, costretti a divenire cespugli ingarbugliati e non slanciati rampicanti. Le quercie, ritte e nerborute, non ebbero la generosità di ospitarli. Stettero a guardarli, un po’ intimorite, indecise: perchè li vedevano crescere da soli, selvaggi, forti, fitti, …
Ancora Andrea…
Si sono scritti articoli e dette parole in abbondanza sulla storia di Andrea, il ragazzino “dai pantaloni rosa” suicidatosi pochi giorni fa in seguito alle pressanti umiliazioni di cui era fatto oggetto. Si è detto tanto ma i concetti che fanno male al cuore sono presto sintetizzabili. Un ragazzo ha pensato di non poter più vivere questa vita non perchè …
E tu, quante gabbie conosci?
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Identità in gabbia… perchè?
Parlare in modo complicato, utilizzare parole difficili sta a segnalare che si fa parte dei privilegiati, si viene invitati ai convegni, coperti di onori. Ma bisogna chiedersi se tutti quei discorsi hanno un contenuto, se non si riesce a dire la stessa cosa con parole semplici. E’ quasi sempre possibile. (Noam Chomsky) Questo il primo intento del mio blog: parlare …
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