Studi sulle famiglie omogenitoriali

“Gli omosessuali si sposino pure ma non chiedano di adottare i bambini perchè i bambini hanno bisogno di un padre e una madre”

Questa posizione viene ripetuta “come un mantra” dice l’articolo e spesso non cambia molto nella forma.
La concezione esposta resiste a qualsivoglia obiezione e forse nemmeno l’esaustivo elenco di ricerche sull’omogenitorialità presente in questo articolo  riuscirà a sradicare tale convincimento.
In aggiunta alla disanima presente nell’articolo linkato aggiungo una recentissima ricerca australiana, molto più ampia di quelle svolte finora e che, non solo concorda con le precedenti, ma asserisce che i bambini cresciuti in famiglie omogenitoriali hanno alcune caratteristiche in più di quelli nati in famiglie eterogenitoriali (coesività familiare ad esempio).

Però le ricerche a favore dell’omogenitorialità sono tante ed ignorarle diventa una scelta e il mantenimento volontario di un pregiudizio.
Aggiungo che l’omogenitorialità che tanti osteggiano, non è una realtà ipotetica ma una situazione radicata anche nel nostro paese dove i figli di queste famiglie sono circa 100000. 
Sono però figli che non hanno gli stessi diritti degli altri figli di coppie eterosessuali, e i loro genitori non hanno gli stessi diritti genitoriali dei genitori eterosessuali.
Questa è l’unica cosa da osteggiare, una diseguaglianza.
Ne ho scritto anche qui.
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Sonia Bertinat

Psicologa Psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico. Da anni mi occupo di dipendenze da sostanza e comportamentali. In parallelo mi occupo di tematiche LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) e dell'impatto delle nuove tecnologie sulla vita intrapsichica e relazionale delle persone.